Archive for the ‘P2P’ Category

Nodezilla

Lunedì, Giugno 25th, 2007

logo
Sito ufficiale : http://www.nodezilla.net/

Linguaggio : C++ e Java la GUI

OS : Windows e linux

Guida : Guida Nodezilla

Nodezilla è un p2p sperimentale basato sulla logica a griglia disponibile per Windows e Linux (sulle piattaforme Intel)

Tecnicamente, Nodezilla è un sistema di routing(aka Grid Network) sicuro,distribuito e resistente agli errori.
Il suo scopo principale è fare da connessione per i servizi distribuiti che lavoran sopra di esso(come chat,streming video multicasting efficente,file sharing,storage sicuro di file…). Nodezilla fornisca una cache; qualsiasi server può creare una copia locale di tutti i dati. Queste copie locali forniscono un accesso più veloce e robusto alle partizioni del network. Riducono anche la congestione del network localizzando il traffico di accesso. Siccome è possibile che un qualsiasi server nell’infrastruttura può andare in crash, o essere compromesso,per assicurare la protezione dei dati, son usate tecniche di ridondanza e di criptzione.

Nodezilla attualmento offre cinque servizi:

*File Shareing anonimo
*Streaming multimediale gerarchico
*Condivisione di foto digitali con amici fidati
*Database distribuito Bittorrent
*Memorizzazione/ricerca dei file dell’utente

Fonte : http://www.nodezilla.net/


OFF System

Lunedì, Giugno 18th, 2007

OFF System Logo
Sito ufficiale: http://offsystem.info/

Sourceforge : https://sourceforge.net/projects/offsystem/

Wiki : OFF System wiki (in inglese)

Guida : Per iniziare (in inglese)

Licenza : GNU

Linguaggio : C++

OS : Tutti i windows,linux,osx


immagine in lineaSi chiama OFF System e consente l’accesso a qualsiasi contenuto senza generare copie illegali. OFF è un file system distribuito interconnesso basato su tecnologia peer-to-peer. La caratteristica unica di questo sistema è che memorizza tutti i dati interni in un formato a blocchi casuale e ad uso multiplo. In altre parole non c’è una corrispondenza biunivoca uno-ad-uno tra un blocco memorizzato ed il suo uso in un detrminato file. Ogni blocco viene usato contemporaneamente in molti e diversi file. Singolarmente, tuttavia, ogni blocco non è nient’altro che semplice rumore bianco digitale.

Il Digital Douwd, coalizione di gruppi di hacker, è orgogliosa di annunciare il rilascio della versione beta di OFF (Owner-Free File System). Già disponibile presso SourceForge, OFF è il primo sistema p2p progettato appositamente per evitare processi e denunce per violazione di copyright.
L’organizzazione si fa portatrice del messaggio: “La battaglia sulla copia è finita“.
Tra i membri di Digital Douwd ci sono alcuni dei più grandi nomi nell’industria della tecnologia. L’organizzazione vuole che terminino le guerre legate al copyright e chiede una riforma concettuale delle leggi sulla proprietà sulle opere digitali. La storia ho mostrato che i meccanismo attuali sono inadeguati per salvaguardare sia il valore del consumatore sia il libero accesso ai beni comuni.

Panoramica

Brightnets vs. Darknets
Il sistema OFF è stato descritto come la prima forma di Brightnet (rete luminosa, in chiaro); un sistema distribuito dove nessuno viola la legge e quindi non occorre nascondersi nel buio (darknet).

Owner-Free (senza proprietario) allude al fatto che nessuno possiede il sistema nella sua interezza e nessuno può possedere nessuno dei blocchi di dati nel sistema. Questa seconda affermazione viene spiegata di seguito.

Dati senza proprietario
Per la maggior parte della gente sembra improbabile che gli stessi dati possano essere utilizzati per rappresentare diverse cose contemporaneamente. In realtà una stessa rappresentazione digitale può essere diverse cose. La percezione errata che ne deriviamo è solo un retaggio di una vecchia metafora sui computer che nasconde una realtà importante del mondo digitale. Le regole tradizionali non valgono. L’unica legge valida è la Matematica.

I matematici sostengono:

  1. Ci sono infiniti modi di rappresentare digitalmente una determinata opera
  2. Ogni rappresentazione digitale può essere utilizzata per rappresentare un numero infinito di opere

Il sistema OFF sceglie semplicemente uno degli infiniti modi di rappresentare un’opera che non si può considerare protetto da diritto d’autore. Ce ne deve essere almeno una, altrimenti ogni possibile rappresentazione digitale sarebbe coperta da copyright.

Una descrizione semplice di questo processo viene descritta sul sito ufficiale. Una trattazione completa invece la si trova nel paper “On copyrightable numbers with an application to the Gesetzklageproblem

Diritto d’autore
Nessun opera creativa, protetta o no da copyright, viene mai scambiata tra utenti di OFF. Vengono solo scambiati blocchi senza senso di dati casuali. Nessuna copia tangibile di opere creative vengono mai memorizzate sui computer degli utenti di OFF. Non è assolutamente necessario.

Tutto il recupero delle opere creative viene fatto esclusivamente sui computer degli utenti. La cosa più importante è che non occorre mai produrre copie di un lavoro creativo. Tutte le opere possono essere ottenute solo in un determinato momento e su richiesta dal software residente localmente allo stesso modo in cui vengono utilizzati i server di file tradizionali.

Tutti i dati di un’opera creativa vengono memorizzati esclusivamente sui computer locali degli utenti. Ma solo una singola copia virtuale viene mantenuta sul file system virtuale di OFF. E’ tutto quelli di cui si ha bisogno. Come per i server di file tradizionali, quella copia singola è completamente privata. E’ accessibile solo attraverso la URL della persona che ha memorizzato l’opera. Inoltre questo equivale da un punto di vista legale ad eseguire una copia singola dell’opera sul tuo disco privato o su un server.

Se mai chi ha memorizzato l’opera volesse permettere l’accesso anche ad altri dovrebbe semplicemente fargli ricevere l’URL. Chi riceve l’URL può allora accedere all’opera senza produrne una copia. E’ lo stesso meccanismo con cui iTunes permette agli amici di riprodurre la musica reciproca via streaming senza copiarla.

L’OFF system è a ragione definito una Brightnet. Non occorre ci siano segreti poiché nulla di illecito avviene.

Sviluppo del sistema OFF
Il sistema OFF per la memorizzazione ed il recupero di contenuti, ti permette di memorizzare tutto il contenuti digitale che desideri e consente solo alle persone autorizzate di usarlo. E’ la prova del concetto ‘reti in chiaro’ (brightnet) e permetterà a tutti di condividere dati digitali legalmente ed in assoluta sicurezza.

Numeri
Un file per computer è un semplice numero. Normalmente è un numero molto grande, ma è pur sempre uguale ad ogni altro numero. E’ un pò più grande del numero precedente ed un pò più piccolo di quello successivo.

Solitamente lo pensiamo coma una seguenza di numeri piccoli (byte) altre volte come una sequenza di bit (uno e zero). Tuttavia, quando inseriamo su una sola riga tutti i bit otteniamo un unico grande numero.
Immaginiamo di inserire su una riga cifre decimali. Quando inseriamo su una stessa riga i numeri 5 seguito da 3 seguito da 2 leggiamo 532 (cinquecentotrentadue). Accade lo stesso con i numeri binari, ma quei numeri sono solitamente molto più lunghi.

Numeri piccoli
Perché questo è così importante? Per ogni numero ci sono infinite possibilità di rappresentarlo. Pensiamo al numero 12 (dodici). Può essere rappresentato come cinque più sette (5+7) oppure venticinque meno tredici (25-13). Presi singolarmente i numeri 5,7,13 e 25 non sono 12.

Se per qualche motivo 12 venisse coperto da copyright da Brittney, ella potrebbe non aver rivendicato la proprietà di 5,7,13 e 25. Potrei ancora copiare questi numeri e diffonderli. Fino a quando non produco copie del numero 12, non dovrei avere nessun problema con la legge.

Ma allora che succede se trasmetto la ‘formula’ 5+7? Mi è permesso farlo? e la formula 25-13? Che succede se trasmetto solo (5,7) o (25,13)? Qual’è il significato di queste trasmissioni?

Non c’è al momento nessun modo per comprendere il significato di queste trasmissioni. L’interpretazione è appannaggio esclusivo di chi le riceve. Il signo + potrebbe non significare solo più. Potrebbe solo essere un separatore. (5,7) potrebbe significare 57 o 5.7 o una delle tante altre interpretazioni.

Ci sono molti motivi tutti legittimi per memorizzare e trasmettere i numeri 5 e 7. L’unico capace di infrangere la legge è l’utente che riceve. Se chi riceve ricostruisce il numero 12 da ogni numero trasmesso allora probabilmente stra violando la legge. Ma anche in questo caso non è sempre detto. Se nessuna copia di 12 viene realizzata allora non si infrange il copyright. Riprodurre una canzone è cosa diversa che copiarla come riprodurre una VHS è diverso che produrne delle copie.

Numeri Grandi
Ora cerchiamo di adattare questi principi ai numeri grandi. Quando applichiamo questo discorso ad un file creiamo prima di tutto una sequenza di cifre che rappresentano il file originario.

Prendiamo per esempio una qualunque canzone. Diciamo “Lawyers, Guns and Money” che è di 3 Mb. Questi significa che la canzone è lunga tre milioni di byte o ventiquattro milioni di bit. E’ un numero davvero molto grande ma è pur sempre un numero. Come ogni numero binario può essere trasformato in un numero decimale. Useremo questa base numerica per rendere più semplice l’esempio.

Immaginate che la canzone sia rappresentato da questo numero (ma molto più lungo nella realtà):
24332984303829732498…398724

Ora ci sono due altri numeri che potrebbero essere di interesse, a seconda di come li interpreti. Considera i seguenti grandi numeri:

11230243302314110327…264211

e

12102741001515622171…134513

Quindi addizioniamoli.

Questi numeri sono protetti da copyright? Posso memorizzarli su computer diversi? Violano la legge? Cosa succede se non venissero mai addizionati? La loro esistenza violerebbe ancora la legge?

Cosa succede se ti do altri due numeri? e poi altri ed altri?

Ci sono due modi di rispondere alle domande sopra. Un modo conduce alla conclusione che “Tutti i numeri sono protetti da copyright”. L’altro conduce alla conclusione che “esistono codifiche di numeri protetti da copyright che non sono protette da copyright

Se è vera la prima conclusione allora il copyright è qualcosa di sconclusionato. Se è vera la seconda il copyright può ancora avere un senso nel mondo digitale.

Numeri multiuso
Questa è l’idea alla base del sistema OFF. Il sistema OFF può essere in diversi modi contemporaneamente. Diamo un nome a questi numeri ed aggiungiamone un altro paio.

11230243302314110327…264211 = A
12102741001515622171…134513 = B
47379872610938161983…471179 = C
02810398720484003497…102380 = D

Abbiamo mostrato che (A+B) potrebbe rappresentare “Lawyers, Guns and Money”. E’ interessante notare che allo stesso tempo (A+C) potrebbe rappresentare “Oops, I did it again!”. Chi è allora il proprietario di A Warren or Brittney? Allo steso modo (B+D) potebbe essere “Piano Man”. Chi è il proprietario di B Warren or Billy? Ognuni di questi numeri può rappresentare un numero infinito di cose simultaneamente.

Nessuno può dichiararsi il proprietario di nessuno di questi numeri. E’ per questo che diciamo che questi numeri non possono essere protetti da copyright.

Sistema OFF
Questo è esattamente quello che fa il sistema OFF, ma invece di ricorrere all’addizione usa un altro procedimento logico chiamato XOR che semplifica la programmazione. Ma la logica è esattamente la stessa.

OFF diffonde ogni numero a diversi server su Internet affinché la ricostruzione possa avvenire in modo veloce. Non occorre ricorrere alla crittografia poiché ciascun numero è privo di significato. Non occorre anonimato poiché nessuno può dire come questi numeri verranno interpretati da chi li riceve.
Il sistema OFF crea una rete Brightnet dove non occorrono segreti.

Ecco alcune dichiarazione del gruppo Digital Douwd:

Il nuovo sistema è pensato per essere immune dai processi agli scambisti che sono la piaga degli odierni sistemi P2P. Sebbene non è possibilew obiettare il fatto che esistono delle leggi sul copyright, non è possibile affermare che gli utenti e gli operatori del sistema OFF violano qualcuna di queste leggi. Il sistema OFF non richiede la copia di nessun lavoro creativo. Usando trucchi di matematica ed informatica si rendono vane le attuali leggi sul copyright nel mondo digitale. Il sistema si basa sull’uso esclusivo di blocchi casuali multiuso per la memorizzazione e la trasmissione. Ogni blocco di OFF è utilizzato per rappresentare diverse opere. E’ inoltre possibile aggiungere nuovi significati interpretativi ad ogni blocco senza modificarlo. Questo rende impossibile sapere “a cosa server un blocco” poiché ogni blocco può essere usato per rappresentare qualsiasi cosa”

Ecco cosa dichiara il gruppo nella lettera che ha inviato alla “Copyright Industry Associations of America”.


Attenzione:
Segnatevi questa data sul calendario! Avrete bisogno di riscriverla dopo la vostra morta. Oggi è il giorno in cui inizia il nostro futuro ed il vostro futuro termina.

Da ormai tre anni avete portato avanti una campagna di denunce e processi. Più di ventimila consumatori, una dozzina di aziende e diversi nostri amici sono stati vittima della vostra follia. Speravamo che vi sareste resi conto da soli dell’ovvia stupidità delle vostre azioni. Ormai è chiaro che ci avete teso trappole troppo a lungo. Avete cominciato a prendervela anche con le famiglie di colpevoli estinti.

Questo non può durare. Questo non durerà. Voi non durerete. E da questo giorno in avanti, le vostre opportunistiche rivndicazioni di copyright non avranno senso.

Oggi è il giorno in cui metteremo fine a tutti i vostri problemi con le violazioni di copyright dei consumatori. Da oggi in poi i consumatori non avranno più bisogno di copiare, violare la legge o altro. Una copia comune è tutto ciò di cui hanno bisogno. Una copia per tutti. Accessibile per sempre.

Oggi annunciamo un nuovo file system distribuito senza copia. Un luogo dove tutto il contenuti è disponibile istantaneamente, anonimamente ed a tutti, senza infrangere la legge. Oggi presentiamo il sistema OFF (Owner-Free File System). Un’isola di salute nel mare della vostra pazzia.

Sentitevi pure liberi di monitorare le comunicazioni di OFF. Non troverete nessuna copia in circolazione. Denunciate pure qualche server. Non troverete nulla che vi appartiene. Solo bit di dati casuali ed incomprensibili. E’ una nuova infrastruttura di internet senza proprietà. Nessuno possiede alcuna parte di OFF. Nessuno possiede alcun bit casuale raccolto attraverso OFF. C’è bellezza nel caos….

Questa non è una minaccia. Non è un negoziato. Questo è il futuro - un futuro dove non ci sarà più nessun scambista da denunciare

Adattatevi o morirete.

Digital Douwd

Nei prossimi giorni pubblicheremo articoli più chiari ed esaustivisul funzionamento di questo nuovo sistemo peer-to-peer e possibilmente una guida pratica all’uso. Nel frattempo potete utilizzare le seguenti risorse ufficiali (in inglese):

Home: http://offsystem.info/
Blog: http://offsystem.sourceforge.net/wordpress/
Download per Windows

Traduzione di VedoVa_NeRa per www.p2pforum.it
Originale inglese: Fonti varie

Fonte : www.p2pforum.it


WINNY

Domenica, Giugno 17th, 2007

Licenza: Sorgente chiuso

Linguaggio: C++

OS: Windows

Guida : Guida Winny (sito esterno ed in inglese)

Winny (anche conosciuto come WinnNY) è un P2P anonimo giapponese che ha preso ispitazione da Freenet e come quest’ultima cerca di garantire l’anonimato degli utenti che ne fanno uso.
Mentre Freenet è scritto in Java, Winny è scritto in C++.

Note sull’autore del programma: Isamu Kaneko autore di Winny il 10 Maggio 2004 è stato arrestato per favoreggiamento alla pirateria.
Per questo motivo lo sviluppo di Winny si è fermato e Share (altro P2P giapponese anonimo) sembra esserne il successore.

Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Winny


RSHARE

Domenica, Giugno 17th, 2007

logo

Sito ufficiale : http://rshare.de/

Linguaggio : C# (richiede .NET 2.0)

OS : Windows

Guida : Guida RShare

Nota : Attualmente il client RShare non è più sviluppato , ma al suo posto per decisione degli sviluppatori del network stesso come client c’è Stealthnet

Stealthnet

Sito ufficiale : http://www.blackdepth.de/Stealthnet.html o http://www.stealthnet.de/
Linguaggio : C#

OS : Windows e linux

Per linux è necessario avere Mono in modo da poter eseguire i programmi bastati su .NET (a quanto pare la versione per linux non è provvista di interfaccia grafica)

Guida : Guida

RShare è un programma peer to peer di terza generazione anonimo ed open source.
L’utente rimane anonimo durante lo scambio files.La chiara assegnazione tra i partecipanti al network e le loro attività (upload/download) è quasi impossibile.
Criptando le connessioni tra i singoli nodi del network di RShare si rende il traffico incomprensibile ad esterni(come per esempio gli Internet Provider).

Le più importanti caratteristiche di RShare sono:

  • File shareing anonimo attraverso il routing del traffico sui vari nodi del network
  • Criptazione punto-punto (RSA + Rijandael) del traffico
  • Interfaccia semplice e programma aggiornato
  • Download multisource : continua a scaricare da un’altra fonte
  • Riprino dei download (dalla versione 0.7.2): ripristino dei download interrotti
  • Ricerca per nome del file o per metatags
  • Funzioni pesate per i files
  • StatisticheAutoupdate della webcache all’avvio del programma
  • Ricerca automatica di aggiornamenti software all’avvio del programma
  • Protezione da flood del network: previene attacchi al network
  • Protezione anti-leeching
  • Open Source

Per maggiori informazioni su come lavora il network c’è anche una documentazione


SHARE

Domenica, Giugno 17th, 2007

share logo

Licenza: Closed source

Linguaggio : Sconosciuto

OS : Windows

Guida : Guida Share

Share è un programma p2p closed source sviluppato in giappone da un autore anonimo.
Da quando lo sviluppatore di Winny è stato arrestato, Share è stato sviluppato come il suo successore, focalizzandosi anch’esso sulla sicurezza. Share funziona circa alla stessa maniera di Winny, cripta la cache, i nome dei file e gli indirizzi ip, e si basa sulla stessa architettura organizzazione dei nodi di Winny.

Vantaggi

Share usa la criptazione per nascondere l’identità di chi sta trasferendo o di cosa si sta trasferendo.È un network non centralizzato quindi non può essere chiuso facilmente e supporta il download da più fonti. Tutti i file son trasferiti criptati e quindi devon essere decriptati a download completato. In contempranea sono memorizzati criptati nella cartella “cache”. Questa cartella permette anche di condividere i download recenti sul network.

Share è caratterizzato anche da un sistema di plugin. I plugins e PDK(Plugin Development Kit) sono immediatamente disponibili attraverso il network di share, Il PDK è in Delphi

A differenza di Winny, Share consente all’utente di spedicifare fino a 255 cluster, ma se ne possono usare solo 5 alla volta (Winny ne permetteva 3 alla volta, ed il suo sistema era più confusionario). I cluster son usati per interconnettere i nodi che hanno lo stesso cluste specificato, ciò permette all’utente di mantenere la connesione con i nodi che hanno condiviso qualcosa che potrebbe interessare, mentre disconnette i nodi che non condividono ciò che interessa.

L’utente può specificare dei filtri di auto-download e di auto-block. Il network stesso sembra avere un sistema che avvisa l’utente di possibili fake.
Come Winny, share usa un sistema di ID per verificare l’identità della persona che sta condividendo un file. L’ID è una specie di chiave criptata che identifica un utente. Ciò permette all’utente di decidere se fidarsi o meno di una persona basandosi sulla propria esperienza precedente col essa.

Quado esce una nuova versione di Share, l’utente ne è avvisato da una notifica nella barra di stato di Share. Quando cio accade l’utente può cercare la nuova versione sul network o scaricarla da una fonte affidabile. Questo sistema interno di distribuzione rende difficile trovare una copia di Share fuori dal suo network.

Fonte: Share wikipedia

Porto all’attenzione alcuni fatti espressi anche nella wiki:

Come dimostrato da NetAgent nel dicembre 2006, essi sono in grado di determinare lo stato di un determinato nodo che ha un certo file.

Il software Retina Sharebot agisce come un nodo, e raccoglie hash di file,indirizzi IP e porta,ed altre informazioni nel suo database. Retina Sharebot Personal Edition è disponibile gratuitamente.

Raccolta di informazioni sul network:

-Usando i pacchetti dati e comandi di share è possibile raccogliere ed ottenere informazioni riguardo gli altri nodi

-È possibile analizzare circa 100000 nodi in poche ore


PERFECT DARK

Domenica, Giugno 17th, 2007

Logo

Perfect Dark

Perfect dark è un programma di file sharing giapponese per windows , è ancora in fase di sviluppo ed attualmente è in open beta , questo programma si preannuncia essere il successore di winny e share.Rispetto ai predecessori si preannuncia essere più avido sia di banda di upload(100 KB/s minimo) che di unity(cache,40 gb minimo).

Caratteristiche del software:

  • Valutazione dei file
  • Miglioramento della tecnologia dell’anonimato (tra i nodi usa una variante dell’algoritmo ECC)
  • Ricerca ad albero
  • Aggiunta parole chiave ai file
  • Aggiornamento automatico
  • Flow function
  • P2p distribuito

Requisiti hardware
Windows Vista,Xp,2000 (richiede le librerie msvcp71.dll e msvcr71.dll)
Per far girare il programma è cosigliato avere almeno 512 Mb di memoria

Sistema operativo : Windows Vista,XP,2000

E’ possibile l’ultilizzo anche su linux tramite wine e su mac tramite parallel

Sito ufficiale : http://www21.atwiki.jp/botubotubotubotu/pages/28.html#id_7bbd2f8f (in giapponese & datata)

Guida : Guida Perfect Dark
Traduzione italiana

MUTE

Domenica, Giugno 17th, 2007

MUTE

Sito ufficiale: http://mute-net.sourceforge.net/

Licenza: GNU

Linguaggio : C++

OS : Windows,Unix like,OS X

Guida : Guida Mute

Caratteristiche principali:

  • Utilizza una propria rete decentralizzata
  • Non genera connessioni dirette tra uploader e downloader del file
  • L’ip di colui che possiede il file viene criptato prima di essere spedito a colui che ha richiesto il file.

In breve il funzionamento di Mute:

La segunte immagine presa dal sito ufficiale di Mute rappresenta in modo stilizzato la rete
di mute, i quadratini rappresentano i vari client della rete, le rette che collegano i vari client sono
le connessioni, dopo di che segnato in viola abbiamo l’uploader o il download non fa differenza,
stessa cosa per il quadratino con la scritta You sotto, infine con la scritta RIAA abbiamo il client
che cerca di tracciare i vari trasferimenti e scoprire l’effettivo downloader e il rispettivo uploader.

Mute Net

Da come si puo vedere non avviene alcuna connessione diretta tra il viola e You ma il trasferimento
avviene attraverso una serie di passaggi (come il passaggio del testimone in una staffetta) in questo
modo RIAA non può sapere chi ha effettivamente inviato il file e nemmeno il reale destinatario.

Altra importate nota di sicurezza è l’utilizzo dell indirizzo virtuale di Mute che risulta essere
una cosa di questo tipo 7213D29781593840CF00CDD1E9A7A425AE16DCA5 il quale va a sostituire
l’indirizzo ip che viene mandato al destinatario.Nessuno dei nodi al quale in client è collegato
sa che questo indirizzo virtutale corrispondone a lui (anche se questi nodi conoscono il reale ip)
ma in questo modo non è possibile sapere a chi è realmente riferito il pacchetto.

Quando Mute fallisce:

Purtroppo Mute risulta vulnerabile al tipo di situazione sottostante, ovvero nel caso che colui
che vuole scoprire il reale traffico che il nodo riceve e invia riesca a vedere tutte le connessioni
che il client genera con i suoi client vicini.

Danger Mute

In questo modo RIAA riesce a capire quali pacchetti si fermano dal client, quali proseguono e quali
vengono generati dal client stesso.

Vantaggi e Svantaggi di questo sistema:

Indubbiamente questo sistema genere un buon grado di anonimato anche se come si è visto
non infallibile.

Con questo sistema parte della banda (da primi test sembra circa il 30 %) viene sacrificato per
garantire l’anonimato ovvero per quella parte di traffico che non è destinata al client stesso

Infine essendo una rete distribuita risulta essere una rete robusta, ma non essendoci nessun
server principale che tiene conto di tutti i file condivisi le ricerche risultano assai più
difficili ,lunghe e meno efficaci.


ANTS

Domenica, Giugno 17th, 2007

ants logo

Sito ufficiale: http://antsp2p.sourceforge.net/

Licenza: GNU

Linguaggio : Java

OS : OS indipendent (fintanto che ce la JVM installata)

Guida : Guida Ants

Altra guida (traduzione di quella ufficiale inglese)

Questo P2P anonimo da alcuni veniva gia presentato come la versione anonima di emule visto che
presenta anche il supporto per i link ed2k .
Purtroppo ormai il progetto è fermo da tempo e dell’ideatore di questo programma non si sa più nulla.Ovviamente i sorgenti sono accessibili a tutti solo che risultano di difficile interpretazione visto che non presentano alcun commento (se a qualcuno interessa comunque questa è la pagina per il download dei sorgenti qui )
Ultimamente l’idea di riscrivere tutto il programma in C o C++ riaffiora ma mai nessuno si è poi lanciato in tale impresa.

Vediamo le caratteristiche principali tradotte dal sito di questo P2P:

  • Open Source
  • Utilizzo del Java per renderlo indipendete dei vari sitemi operativi (non so quanto sia un vantaggio)
  • Download multisource
  • AutoResume dei file
  • Supporto dello swarming
  • Ricerche possibili per hash.strighe,o query strutturate
  • Protocollo di routing creato completamente con la programmazione ad oggetti
  • Criptazione Point To Point : DH(512)-AES(128)
  • Criptazione EndPoint To EndPoint : DH(512)-AES(128)
  • Rete serverless con GWebCache
  • Chat IRC
  • Sistema di ricerca Decentralizzato e Distribuito
  • HTTP Tunneling
  • Ants consente le comunicazioni P2P attraverso qualsiasi tipo di HTTP Proxy
  • Ants consente le comunicazioni P2P attraverso qualsiasi tipo di NAT o sistema di filtraggio del traffico

Ants permette anche di pubblicare delle proprio pagine web attraverso la sua stessa rete una cosa simile all’Hidden Service di Tor

Brevissima spiegazione sul suo funzionamento:

Il funzionamento di Ants è abbastanza simile a quello di Mute(se non avete presente il funzionamento di Mute lo trovate qua) con alcune lievi differenze.
Anche Ants come Mute non genera mai connessioni dirette tra inviante e destinatario ma usa un sistema di routing per fare giungere il pacchetto a destinazione.
In Ants non avviene solamente una criptazione End to End (cioè tra inviante e destinatario) ma ne viene creata una seconda ad ogni passaggio tra un client e l’altro rendendo Ants ancora più sicuro di Mute il quale generava solo una criptazione End To End.
Oltretutto Ants utilizza la porta 443 di standard camuffando i propri pacchetti come traffico HTTPS.
Comunque per chi volesse saperne di più su p2pforum, più precisamente all’indirizzo sottostante si trova una perfetta guida ad ants con tanto di immagini.

Link guida Ants